L’esperienza che aiuta…

A volte le zie ormai bis-nonne ti danno qualche consiglio “Non dare tutti i giochi al piccolo, ma uno alla volta e falli girare, in modo che non si annoi mai”.

Poi giri su internet sul tuo autore preferito e leggi:

“«Il troppo stroppia» diceva mia nonna. Che si tratti di troppe cose, troppe informazioni, troppe attività, troppe opzioni tra cui scegliere, quando il bambino è sommerso dagli stimoli non ha più la possibilità di rilassarsi, di dedicarsi al gioco spontaneo o – semplicemente – di annoiarsi.

Semplificare la routine è senz’altro il primo passo per rimediare al sovraccarico cognitivo. Limitare la quantità di giocattoli, di stimoli e di informazioni aiuta il bambino ad essere meno dispersivo e favorisce la concentrazione.

Lo diceva Maria Montessori: l’ambiente nel quale il bambino vive ha un vero e proprio ruolo educativo. Semplificare questo ambiente significa lasciare spazio al bambino. Spazio per “respirare”, per crescere, per sviluppare la propria creatività e anche per rilassarsi.

Una cosa che mi colpì durante il mio corso di formazione fu il fatto che ci venisse suggerito di limitare il numero di libri a disposizione. Per me una libreria ricca e ben fornita è sempre stata sinonimo di arricchimento. Ma quali sono i volumi che – in libreria – attirano la nostra attenzione? Quelli disposti al posto giusto e nel modo giusto (di fronte e non di taglio) e non certo quelli ammassati sullo scaffale. Per fornire al bambino un’ampia scelta basterà far ruotare i titoli, sostituendo quelli per cui ha perso interesse con altri nuovi.”

Vuoi un bambino tranquillo? Semplificagli la vita